The tradition & historical record
4 min read · 2 sourcesEstAsia - Cinema d'Oriente (spesso riportato semplicemente come EstAsia) è una manifestazione dedicata alla cinematografia asiatica che si svolge a Reggio Emilia nel mese di giugno. 1
Storia
Il festival nasce nel 2015 in risposta alla conclusione della precedente esperienza sotto il nome di 'Asian Film Festival', tenutosi per diversi anni. La rassegna si propone di essere non solo uno spunto per l'incontro di cinefili e operatori del settore cinematografico, ma anche un'occasione di dialogo all'interno della cittadinanza, ovvero luogo di condivisione artistica fra le comunità di stranieri che ne sono parte, associazioni (anche non direttamente legate al settore), istituzioni pubbliche partecipanti e i cittadini stessi. Esso prende inizialmente la forma di una breve rassegna denominata "Aspettando EstAsia", un'edizione di prova che in seguito verrà indicata ufficiosamente come "edizione zero". Queste prime tre giornate di proiezioni presso il Cinema Rosebud, svoltesi nell'ottobre 2015, testimoniano l'interesse della cittadinanza reggiana per un evento di questo genere e di fatto introducono la prima edizione effettiva, che si terrà nell'estate 2016. A partire da EstAsia 2016, ogni edizione del festival si tiene a giugno, indicativamente durante la seconda settimana del mese. Le prime due edizioni vengono dedicate ad un consolidamento della formula festivaliera, che così diviene a tutti gli effetti un'esperienza completa, dedicata primariamente alla proiezione di lungometraggi di finzione ma aperta altresì ad eventi e progetti 'collaterali' dedicati a temi specifici legati alle diverse culture asiatiche e al coinvolgimento di esperti in diversi campi. Questa fase di consolidamento si chiude con EstAsia 2018: il festival infatti amplia il numero delle giornate di proiezione, implementando la propria selezione fino a un totale di 18 titoli circa - incluse le giornate di proiezioni pomeridiane. 1
Criteri
Il festival prende in considerazione tutti i lungometraggi prodotti o co-prodotti da paesi asiatici nel corso dell'ultimo anno o in quello precedente l'ufficialità della selezione. Per "asiatici" si intendono i paesi dell'Estremo oriente, del sud-est asiatico e della penisola indiana, escluso il Medio Oriente ma inclusi quei paesi trans-continentali a cavallo fra Europa e Asia (ad esempio il Kazakistan) che pure vedono suggestioni culturali affini a quelle asiatiche. Tenuto conto di questo bacino di interesse, la selezione dunque prevede anche la Russia, di cui vengono presi in considerazione film prodotti nella parte orientale del paese. Pur prediligendo il lungometraggio di finzione o il documentario, il festival è aperto anche ad altri generi, quali il cinema d'animazione o i corto/medio-metraggi, purché legati ai requisiti geografici sopra descritti. Buona parte, anche se non sempre la totalità dei film proiettati sono anteprime a livello regionale o nazionale. Una delle particolarità delle selezioni del festival è che risultino fra le poche, in Italia, a prendere in considerazione la cinematografia indiana, cui viene dedicata usualmente almeno una proiezione ogni anno, per sottolineare l'importanza del legame verso tale cultura e le sue ampie derivazioni etniche/artistiche: anteprima europea del festival è stata appunto quella di Ashwatthama (Pushpendra Singh, India, 2017). Tema particolarmente caro ai selezionatori, sovente trattato e approfondito da alcuni dei film presi in esame nel corso delle varie edizioni, è quello del rapporto tra due mondi, Oriente e Occidente, che rispecchia l'elemento programmatico più stimolante dell'evento. 1
In concorso
A partire dall'edizione 2018 il festival ha cominciato ad assegnare premi ai film in concorso 1
2016
Ryūzō to shichinin no kobuntachi, regia di Takeshi Kitano (2015) Hon-ja, regia di Hong-min Park (2015) Sul 45º parallelo, regia di Davide Ferrario - documentario (1997) Irrawaddy mon amour, regia di Nicola Grignani e Andrea Zambelli - documentario (2015) Dohee-ya, regia di July Jung (2014) Ip Man 3 (Yè Wèn Sān), regia di Wilson Yip (2015) Rak ti khon kaen, regia di Apichatpong Weerasethakul (2015) Baahubali: The Beginning, regia di S. S. Rajamouli (2015) Sunrise (Arunoday), regia di Partho Sen-Gupta (2014) Blanka, regia di Kohki Hasei (2015) Khid thueng withaya, regia di Nithiwat Tharatorn (2014) Zhì qu weihu shan, regia di Tsui Hark (2014) 1
2017
La principessa e l'aquila (The Eagle Huntress), regia di Otto Bell - documentario (2016) Il prigioniero coreano (Geumul), regia di Kim Ki-duk (2016) Beauty Inside, regia di Baek Jong-yul (2015) Cháng Jiāng tú, regia di Yang Chao (2016) Chun-mong, regia di Zhang Lu (2016) Raman Raghav 2.0, regia di Anurag Kasyap (2016) Revelations, regia di Vijay Jayapal (2016) Karera ga honki de amu toki wa, regia di Naoko Ogigami (2017) Ned's Project, regia di Lemuel Lorca (2016) Baahubali 2: The Conclusion, regia di S. S. Rajamouli (2017) Train to Busan (Busanhaeng), regia di Yeon Sang-ho (2016) Seoul Station (Seoul-yeok), regia di Yeon Sang-ho (2016) Jug-yeo-ju-neun Yeo-ja, regia di Je-yong Lee (2016) Hamog, regia di Ralston Jover (2015) Pûrusaido man, regia di Hirobumi Watanabe (2016) 1
The text above is adapted from the Wikipedia article “EstAsia (festival cinematografico)”, available under the Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 licence. 1
EstAsia is Italian film festival, according to the structured record cited below. This entry was generated automatically from that record and has not yet been reviewed by a person familiar with the tradition. 2